Fagagna

Fadiesis Accordion Festival a Fagagna

Fadiesis Accordion Festival

Nel 2019 tornano a essere protagonisti del Festival la Città di Pordenone e l’ex Convento di San Francesco, entrato nel cuore del nostro pubblico.

Non mancheranno i classici appuntamenti con i “Comuni amici” della manifestazione, che ancora una volta mettono a disposizione magnifici siti storico-culturali, artistici, enologici, con qualche occasione in più di visite guidate, piccole mostre e degustazioni. La Grotta d’Antro a Pulfero, l’ex Centrale idroelettrica di Malnisio, il Castello di Villalta, l’Abbazia benedettina di Sesto al Reghena, la Cantina “Borgo delle Rose” di San Quirino, sono gli emozionanti scenari di questa edizione: luoghi di eterogenea bellezza, per accogliere le variegate note di un Festival che continuerà a portarci in differenti territori musicali, dal classico al jazz, dal sacro al profano. Non mancheranno, in questa girandola musicale, momenti di sperimentazione, come un’originale “provocazione leonardesca” nel 500° Anniversario della morte del genio toscano: ascolteremo le sonorità della “fisarmonica” abbozzata da Leonardo e portata alla luce solo cinque secoli dopo da un liutaio friulano.

Non mancherà un ospite d’eccezione, il grande fisarmonicista francese Richard Galliano, al quale verrà riservato uno spazio da solista, per portare sul palco la pura forza espressiva del mantice, esaltata da questo artista dichiaratamente transculturale, attraverso continue contaminazioni di generi e di mondi.

Appuntamento giovedì 14 novembre al Castello di Villalta

Giovedì 14 novembre 2019, ore 20.30 – ingresso libero

Castello di Villalta – via Castello, 27

Liana Maeran, soprano

Ivano Battiston, fisarmonica

Visita guidata al Castello di Villalta e degustazione in collaborazione con l’Associazione Culturale Ricreativa Les Vilanes

Uno spettacolo fuori dell’ordinario: la voce del soprano Liana Maeran e l’eclettica fisarmonica d’Ivano Battiston, ci conducono in un intenso viaggio musicale attraverso brani cubani, brasiliani e argentini, danze spagnole, macedoni, ungheresi, italiane. La magia scaturita dall’incontro tra i due artisti veneti regala al pubblico colorate cartoline dal mondo, ora di raffinato gusto popolare, ora firmate da grandi compositori come Bach, Mozart, De Falla, Piazzolla, Galliano. Un percorso di grande fascino che abbatte i confini dello spazio e delle geografie, esaltato dall’emozione di un sito carico di storia che abbatte i confini del tempo.