Spilimbergo

Borghi a Fumetti

Nove Aghi

La storia vera di Orsola di Spilimbergo, documentata da Walter Tomanda nel suo “Friulani Eretici”, prende vita nelle mani di Palumbo e trasmette, in modo quasi vertiginoso, attraverso la ripetizione insistita, estenuante ed efficacissima delle tavole, l’ossessione da cui è presa la giovane nell’eseguire i sortilegi che dovrebbero propiziare l’amore e che invece la portano davanti all’Inquisitore.

«Il progetto che è stato proposto a 15 autrici e autori di fumetti - esordisce Paola Bristot - ha come punto di partenza l’invenzione romanzesca. Anche se non si può parlare di graphic novel in senso stretto, questa è una raccolta di novelle, di racconti di un viaggio che ha trasportato ciascuno degli autori nei borghi che fanno parte di questa associazione: I Borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia. Sono stati accompagnati seguendo e favorendo gli interessi di ciascuno di loro, autori e autrici, in corrispondenza di alcuni aspetti e lati più o meno noti dei borghi visitati. Le esplorazioni hanno portato a trovare spunti originali, a cercare tracce di una storia in gestazione, ad incontrare persone, ad immergersi in ricordi, ad avere ciascuno delle esperienze personali, un vissuto che li ha spinti ad interpretare con il loro stile e visione poetica i singoli racconti. Una varietà di prospettive che spesso le guide turistiche elencano o che le fotografie solo in parte rivelano, ma che invece le potenzialità del fumetto d’autore approfondiscono in modo poetico, visionario e leggendario».

Hanno realizzato i quindici fumetti: Riccardo De Biasi, Massimiliano Gosparini, Laura Scarpa, Eva Daffara, Pietro Nicolaucich, Massimo Giacon, Anna Dietzel, Eliana Albertini, Upata, Francesca Ghermandi, Giuseppe Palumbo, Sara Colaone, Paolo Cossi, Alessandro Baronciani, Davide Toffolo.  

Giuseppe Palumbo

Nato a Matera nel 1964. Pubblica fumetti dal 1986 per riviste come “Frigidaire” e “Cyborg”, sulle cui pagine crea Ramarro, il primo supereroe masochista. Nel 1994 collabora con la Sergio Bonelli Editore per cui ha disegnato le storie di Martin Mystére, Tex e dal 2001 con Astorina per cui disegna le storie di Diabolik.

Ha realizzato romanzi grafici tra cui Tomka, il gitano di Guernica, con Massimo Carlotto, Rizzoli 2007; Un sogno turco con Giancarlo De Cataldo, Rizzoli 2008; Sei tocchi di lame - Vita, morte e miracoli di Sant’Andrea Avellino, Edizioni della Cometa di Roma 2012; Uno si distrae al bivio - La crudele scalmana di Rocco Scotellaro, Lavieri 2013; La sola cura, Oblomov 2024. Ha realizzato saggi grafici tra cui L’elmo e la rivolta con Luciano Curreri, Comma22, e Pasolini 1964, ostellazione Basaglia e Carlo Levi 1973, Action30. Ha contribuito a fondare il collettivo antifascista multidisciplinare Action30. Ha collaborato con editori italiani e stranieri tra cui Sergio Bonelli, Rizzoli, Mondadori, Kodansha e Dargaud. Alcuni tra i suoi libri e i “suoi” Diabolik sono tradotti in francese, giapponese, greco, spagnolo, danese, tamil, bielorusso. Ha vinto numerosi premi in Italia tra i quali il “Premio Signor Bonaventura” al Treviso Comics nel 1990, il “Gian Guinigi come miglior disegnatore a Lucca Comics&Games nel 2013 lo “Yellow Kid” al Salone Internazionale dei Comics, il “Premio Attilio Micheluzzi” nel 2007 come miglior disegno per una serie realistica al Napoli Comicon, fino al “Romics d’oro” nel 2024 e al “Cygne d’Or” a Lugano. È stato a lungo insegnante di illustrazione presso la scuola di alta formazione ISIA di Urbino. Vive e lavora a Bologna.