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Borgo di Gradisca d'Isonzo
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I Morpurgo

Inaugurazione della mostra con l’intervento del Prof. Lorenzo Drascek

Questa mostra ripercorre le vicende salienti dei Morpurgo attraverso tavole tematiche, a partire dalla comunità ebraica di Marpurch (o Marpurg o Marburg, cioè l’antica Maribor) dove, nel Trecento, conducevano soprattutto attività legate al prestito monetario e secondariamente al commercio, specie di vino.

Attraverso ritratti dipinti, foto, pannelli esplicativi e documenti d’epoca, a dare ritmo alla narrazione sono innanzitutto quei Morpurgo che hanno reso grande la stirpe: ad esempio Giuseppe Lazzaro, che nel 1831 fondò le Assicurazioni Generali e l’idea stessa di settore assicurativo. O Uberto Luigi, detto “il Barone” (il blasone lo aveva davvero) che, oltre a non aver sfigurato sui campi di Wimbledon, degli Internazionali di Francia e d’Italia e in Coppa Davis, resta l’unico tennista italiano con una medaglia olimpica nel proprio palmarès (Parigi, 1924)

Una saga familiare che prende avvio nel tardo Medioevo a Maribor, oggi la seconda città più popolosa della Slovenia, per poi ramificarsi su almeno tre continenti come un robusto, rigoglioso e imponente albero secolare. Protagonisti della saga sono i Morpurgo, che da Maribor hanno derivato il proprio nome e lo hanno esportato in Italia, Austria, Croazia, Francia, Spagna, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Stati Uniti d’America, Canada, Israele, Venezuela, Brasile,