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Il borgo

Fin dal XIII secolo il borgo di Toppo si compone di due nuclei distinti, separati dal letto del rio Gleria: il primo, a oriente, s’identifica con i masi di Toppo (le attuali via Fornace e via Nazario Sauro e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo); l’altro, a occidente, è la borgata di Pino ai piedi del castello, corrispondente alle attuali via Verdi e via Castello. Oggi i due nuclei storici hanno bisogno di essere “rimessi a fuoco” per consentire al visitatore di apprezzare meglio la bellezza un po’ scontrosa, non immediata, di un territorio rurale ricco di sorprendenti testimonianze.

Il nome Toppo, dal friulano Tóp, è un toponimo comparso la prima volta nel 1186: secondo alcuni con il significato di «grosso tronco d´albero atterrato», secondo altri indicherebbe invece l’orografia del luogo, il dosso su cui sorge il paese. In questo caso Tóp sarebbe connesso al longobardo tuppaz, “collinetta”. 

Vi si può gustare il formaggio salato della Val Cosa, prodotto nella frazione Molevana di Travesio: è cremoso, morbido, maturato in una particolare salamoia di acqua, sale, latte e panna, conservata in tini di larice. Il piatto Specialità di Travesio è la saporita frittata con il formaggio salato locale. Gli altri piatti sono quelli tradizionali friulani, come il frico, il salame con l’aceto e il cotechino con le rape, cioè brovada e muset.

  • Comune di Travesio - Borgo di Toppo

    Provincia di Pordenone

  • Patrono

    S. Pietro, 29 giugno

  • Distanze in km

    Pordenone 40, Udine 44, Spilimbergo 15

  • Abitanti

    1.776

  • Altitudine

    238 m s.l.m.

  • Superficie

    28,38 km2

  • Coordinate

    46°12'N 12°52'E

Informazioni turistiche

Ufficio Turistico di Toppo Palazzo Toppo-Wassermann via Verdi 98, 33090 Toppo di Travesio, PN 

Tel. 0427 90350 turismo@comune.travesio.pn.it 

www.castelloditoppo.eu

Fb: @ufficioturisticotoppo