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Borgo di Sesto al Reghena
placehold

Mantice Sacro

Sabato 17 ottobre, ore 20.45

Abbazia di Santa Maria in Silvis

Sesto al Reghena – Piazza Castello, 3

ORE 20.00 INGRESSO E PROCEDURE ANTI COVID

I canti della memoria:

dal patriarchino alla villotta

COROCASTEL di Conegliano

Giorgio Susana, direttore

Roberto Caberlotto, fisarmonica

Gilberto Meneghin, fisarmonica

INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE

telefonando al numero 0434 43693 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00)

Un percorso tra canto patriarchino e villotta, tra sacro e profano, accompagnato nella sua tappa popolare dalla “moderna” fisarmonica e illuminato dall’idea che un’importante data storica – come il 1420 che ha decretato la fine del Patriarcato di Aquileia e l’avvento della Serenissima – sia una porta spalancata a future contaminazioni: culturali, artistiche, musicali.

L’anno 1420 decreta la fine del Patriarcato di Aquileia e l’avvento della Serenissima: la data sancisce non solo una nuova dominazione in Friuli, ma anche l’osmosi culturale già in atto tra la “Patrie” e Venezia, e anche nella musica non mancano reciproche contaminazioni. Lo testimonia il canto liturgico patriarchino, con radici nell’humus di Aquileia, capace di sopravvivere e diffondersi anche nelle terre venete dalle Dolomiti all’Istria. La stessa popolare villotta, secondo talune ipotesi collegata al patriarchino, risente di queste dinamiche storiche, a cominciare dal nome veneto ”villotta”, che ha gradualmente sostituito le denominazioni friulane, come “cjançon“. Se, di fatto, la villotta friulana differisce da quella veneta, è indubbio che questa forma di poesia-musica-danza abbia accolto nuove sfumature linguistiche, culturali, stilistiche, psicologiche, mostrando tra le sue pieghe la spiritualità e i valori di una terra in mutazione, sospesa tra due mondi. La lezione-concerto tra canto patriarchino e villotta vede la partecipazione dei due fisarmonicisti veneti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin e del prestigioso Corocastel di Conegliano, diretto dal Maestro Giorgio Susana: un viaggio evocativo tra sacro e profano, accompagnato nella sua tappa popolare dalla “moderna” fisarmonica e illuminato dall’idea che una data storica decisiva sia sempre una porta spalancata a futuri e profondi cambiamenti.

Roberto Caberlotto, fisarmonicista e compositore, vincitore in diversi concorsi nazionali e internazionali, vanta una pluridecennale attività concertistica in Italia e all’estero, anche come solista con importanti orchestre. Ha eseguito, in prima assoluta, opere di compositori italiani, tra cui Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Fabrizio De Rossi Re, Tiziano Bedetti, Andrea Talmelli, Fabrizio Festa, Massimo Priori, Rolando Lucchi, Riccardo Riccardi, Mario Pagotto, Lorenzo Fattambrini, Nicola Straffelini, Francesco Schweizer, Claudio Scannavini, Stefano Bonilauri e altri. Pubblica per la casa editrice Bèrben di Ancona. Ha inciso per diverse etichette discografiche. Attivo come compositore e arrangiatore, è Direttore Artistico dell’Associazione Culturale DissonAnce.

Gilberto Meneghin svolge attività concertistica sia come solista sia come componente di formazioni cameristiche. È docente al Liceo Musicale di Belluno e impegnato nell’attività didattica presso altre scuole di musica in Veneto. Ha collaborato ed eseguito in prima assoluta opere di diversi compositori italiani quali Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Fabrizio De Rossi Re, Tiziano Bedetti, Andrea Talmelli, Fabrizio Festa, Massimo Priori, Rolando Lucchi, Riccardo Riccardi, Mario Pagotto, Lorenzo Fattambrini, Nicola Straffelini, Francesco Schweizer, Claudio Scannavini, Stefano Bonilauri e altri. Pubblica per la casa editrice Bèrben di Ancona. È direttore del coro “Polifonico Nuovo Rinascimento” di Quero (BL).

Da oltre cinquant’anni il Corocastel di Conegliano vive la sua avventura canora, iniziata nel 1966, contrassegnata da concerti e rassegne (in Italia, Germania, Francia, Croazia, Svizzera, Bulgaria, Ungheria, Brasile, Repubblica Ceca), pubblicazioni video e discografiche e costellata di premi e piazzamenti in concorsi nazionali e internazionali. Diretto dal 2006 dal Maestro Giorgio Susana, il Corocastel propone un repertorio che spazia dalla musica popolare e profana, alla musica sacra, pop e leggera, facendosi apprezzare per vocalità, capacità espressiva, musicalità, ma anche per calore e spontaneità, che conquistano un ampio pubblico.

Giorgio Susana è un pianista, compositore, insegnante, direttore di coro e orchestra, con un’intensa attività concertistica in importanti teatri e festival in Italia, Francia, Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Argentina, Taiwan e Giappone. Eclettico, collabora con ensemble da camera, cori e orchestre di diversi stili musicali. È impegnato nella direzione di cori e orchestre giovanili. Come pianista accompagna cantanti lirici, cantanti pop/jazz e musica vocale da camera. Le sue composizioni, che attraversano i generi musicali, sono eseguite in Italia e all’estero, anche in molti concerti diretti da maestri di chiara fama. Come compositore e direttore ha ricevuto premi e riconoscimenti in svariati concorsi nazionali e internazionali.