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Borgo di Valvasone

Profugo a 15 anni. La Grande Guerra di Bepi Rigo

Sabato 7 aprile ore 10.00 - Auditorium Scuole Medie - Via Sant'Elena, 6

Secondo appuntamento di incontri con l'autore in collaborazione con la Fondazione Opera Colledani Bulian.

Racconteremo l'avventura del quindicenne Bepi Rigo, profugo nella Grande Guerra.

A seguito del Bando Cadorna, che, di conseguenza alla rotta di Caporetto, obbligava tutti i cittadini maschi di età compresa fra i 15 e i 60 anni e residenti fra i fiumi Tagliamento e Piave a mettersi a disposizione dell’autorità militare, anche il quindicenne Giuseppe Rigo si incamminò verso il distretto militare di Oderzo.

Non vi trovò nessuno così a piedi raggiunse Treviso dove la confusione regnava sovrana.

Consigliato di prendere il primo treno senza curarsi della destinazione, con i compaesani l’11 novembre 1917 approdò ad Aci Castello, in Sicilia.

Vi rimase profugo un paio di mesi, quindi chiese di rendersi utile e, come operaio militarizzato, venne trasferito a lavorare in svariate località del Bresciano, del Mantovano e del Ferrarese.

Fece rientro a casa, a Ghirano (allora provincia di Udine) il 21 novembre 1918.

Nel 1982, 65 anni dopo l’inizio della sua esperienza di profugo, stese una dettagliata ed emozionante memoria.

Ingresso libero.

Info: Casa Albergo Colledani Bulian - Tel. 0434/899390 - colledani-bulian@libero.it